Condizioni

Hotel-Garni Hubertus*** Medrazerstrasse 10, A-6166 Fulpmes

§ 1 Condizioni generali

Le condizioni generali dell’industria alberghiera austriaca costituiscono il contenuto con-trattuale sulla base del quale gli albergatori austriaci stipulano i contratti alberghieri con i propri ospiti. Le condizioni dell’industria alberghiera austriaca non escludono eventuali accordi speciali.

§ 2 Parti contraenti

(1) Come parte contraente dell’albergatore vale in caso di dubbio l’ordinante anche se questo ha prenotato per altre persone o ha prenotato con queste.

(2) Le persone che si avvalgono dell’alloggiamento sono ospiti ai sensi delle condizioni contrattuali.

§ 3 Stipula contratto, acconto

(1) Il contratto alberghiero si perfeziona solitamente con l’accettazione della prenotazio-ne scritta o verbale dell’ospite da parte dell’albergatore.

(2) Può essere pattuito che l’ospite versi un acconto.

(3) L’albergatore può pretendere anche il pagamento anticipato di tutto il corrispettivo pattuito.

§ 4 Inizio e fine del soggiorno

(1) L’ospite ha il diritto di occupare le stanze prenotate a partire dalle ore 14.00/15.00 del giorno pattuito.

(2) L’albergatore ha il diritto di recedere dal contratto nel caso in cui l’ospite non arrivi entro le ore 18.00 del giorno d’arrivo pattuito, a meno che non venga pattuito un diverso orario d’arrivo.

(3) Se l’ospite ha versato un acconto, la/le stanza/ze rimangono prenotate fino alle ore 12.00 al più tardi del giorno successivo.

(4) Se una stanza viene occupata per la prima volta solo prima delle 6 del mattino, la notte appena trascorsa conta come primo pernottamento.

(5) Le stanze prenotate devono essere liberate dall’ospite entro le ore 10.00 del giorno della partenza.

§ 5 Recesso dal contratto alberghiero

(1) Entro al massimo 32 giorni dalla data d’arrivo pattuita dell’ospite il contratto alber-ghiero può essere sciolto a cura di entrambe le parti contraenti mediante dichiarazione unilaterale.

La dichiarazione di cancellazione (solo in scritto) deve pervenire nelle mani della parte contraente al più tardi 32 giorni prima della data d’arrivo pattuita dell’ospite.

Recesso dal contratto alberghiero per arrivi in ritardo o partenze anticipate:

Anche se l`ospite non occupa le stanze prenotate o non si avvale del trattamento di pensione, nei confronti dell`albergatore è tenuto al pagamento del corrispettivo pattuito. L`albergatore deve però detrarre quanto da lui risparmiato in seguito al non ricorso alla sua offerta di prestazioni (cena, tasse); a meno che non sia stato pattuito altre condizioni.

(fino 21 giorni primo di arrivo 50 %; fino 14 giorni primo di arrivo 70 % ; dal 13 giorni primo di arrivo 100%  della somma dal soggiorno, sempre meno tasse & colazione/cena)

(2) Nel caso in cui l’ospite non arrivi entro le ore 20.00 del giorno d’arrivo pattuito, l’albergatore ha il diritto di recedere dal contratto, a meno che non sia stato pattuito un diverso orario d’arrivo.

(3) Se l’ospite ha versato un acconto, la/le stanza/ze rimangono prenotate fino alle ore 12.00 al più tardi del giorno successivo.

(4) Anche se l’ospite non occupa le stanze prenotate o non si avvale del trattamento di pensione, nei confronti dell’albergatore è tenuto al pagamento del corrispettivo pattuito.

§ 6 Messa a disposizione di un alloggio sostitutivo

(1) L’albergatore può mettere a disposizione dell’ospite un adeguato alloggio sostitutivo quando ciò è accettabile per l’ospite, in particolare se la differenza è minima e di fatto giustificata.

(2) Si è in presenza di una giustificazione di fatto ad esempio quando la stanza (o le stanze) sono divenuti inagibili, ospiti già alloggiati protraggono il proprio soggiorno oppu-re altri importanti misure aziendali determinano questa soluzione.

(3) Tutte le spese aggiuntive connesse alla sistemazione sostitutiva sono a carico dell’albergatore.

§ 7 Diritti dell’ospite

(1) Con la stipula di un contratto alberghiero l’ospite acquisisce il diritto al normale utiliz-zo delle stanze locate, delle strutture dell’azienda albergatrice, che sono normalmente a disposizione degli ospiti senza condizioni particolari.

(2) L’ospite ha il diritto di occupare le stanze locate a partire dalle ore 14.00/15.00 del giorno pattuito.

(3) In caso di disponibilità di prestazione da parte dell’albergatore, l’ospite non ha diritto ad alcun risarcimento se non consuma i pasti pattuiti entro gli orari pattuiti e nei locali appositamente previsti a tale scopo.

§ 8 Obblighi dell’ospite

(1) Alla conclusione del contratto alberghiero deve essere versato il corrispettivo pattuito. Le valute straniere non devono accettate dall’albergatore per il pagamento. L’albergatore non è tenuto ad accettare strumenti di pagamento diversi dal denaro contante, come ad esempio assegni, carte di credito, buoni, voucher ecc.

Tutte le spese connesse all’accettazione di questi titoli, come ad esempio telegrammi, notifiche ecc. sono a carico dell’ospite.

(2) Quando l’azienda alberghiera offre pasti o bevande, che devono essere consumati al suo interno e in sale pubbliche, l’albergatore ha il diritto di fatturare un adeguato inden-nizzo (un cosiddetto “onere del tappo ” nel caso delle bevande).

(3) Prima della messa in funzione di apparecchiature elettriche, di proprietà degli ospiti e che non rientrano nel fabbisogno normale del viaggiatore, occorre richiedere l’autorizzazione dell’albergatore. (Codice Civile Austriaco)

(4) Per i danni provocati dall’ospite valgono le norme del diritto d’indennizzo danni. L’ospite risponde pertanto di ogni danno e inconveniente che l’albergatore o terzi subi-scono a causa sua oppure per colpa dei suoi accompagnatori o di altre persone, di cui è responsabile, e anche quando il danneggiato ha il diritto di rivalersi per l’indennizzo danni direttamente nei confronti dell’albergatore.

§ 9 Diritti dell’albergatore

(1) Se l’ospite si rifiuta di pagare il corrispettivo dovuto oppure è in ritardo con il paga-mento, il titolare dell’azienda alberghiera ha il diritto, a garanzia del proprio credito deri-vante dall’alloggiamento e dal vitto come pure delle spese sostenute per l’ospite, a trat-tenere le cose apportate (§ 970 c ABGB, diritto di trattenere).

(2) A garanzia del corrispettivo pattuito l’albergatore vanta il diritto di pegno sugli oggetti apportati dall’ospite. (§ 1101 ABGB, diritto di pegno dell’albergatore).

(3) Se viene preteso un servizio in camera oppure in orari straordinari, l’albergatore ha allora il diritto di pretendere un prezzo speciale; quest’ultimo deve essere indicato sulla targhetta riportante il prezzo della stanza. L’albergatore può rifiutare, per ragioni azien-dali, di fornire queste prestazioni.

§ 10 Obblighi dell’albergatore

(1) L’albergatore è tenuto a fornire le prestazioni pattuite nella misura standard.

(2) Prestazioni speciali dell’albergatore con obbligo di indicazione del relativo costo, non incluse nel corrispettivo dell’alloggiamento:

a) Prestazioni speciali, che possono essere fatturate a parte, come ad esempio centri di bellezza, sauna e bagno turco, piscina, solarium, garage ecc.

b) Per l’approntamento di letti aggiuntivi o letti per bambini viene addebitato un sup-plemento adeguato.

(3) I prezzi indicati devono essere prezzi incl. IVA.

§ 11 Animali

Gli animali non sono permessi nel Hotel-Garni Hubertus & Appartamento Pavillon.

§ 12 Prolungamento del soggiorno

Un prolungamento del soggiorno da parte dell’ospite richiede l’approvazione dell’albergatore.

§ 13 Termine del soggiorno

(1) Se il contratto alberghiero è stato pattuito a tempo determinato, questo termina allo scadere del periodo. Se l’ospite parte prima del previsto, l’albergatore ha il diritto di pre-tendere l’intero corrispettivo pattuito.

Spetta comunque all’albergatore di trovare una diversa locazione per le stanze non occu-pate, secondo le circostanze.

Per il resto si applicano di conseguenza le disposizioni di cui al § 5 (5) (percen-tuale di detrazione).

(2) Con la morte dell’ospite termina il contratto con l’albergatore.

(3) Se il contratto alberghiero è stato stipulato a tempo indeterminato, le parti contraenti possono risolvere in contratto in qualsiasi momento, nel rispetto di un termine di preav-viso di tre giorni. La risoluzione deve raggiungere la parte contraente prima delle ore 10.00, altrimenti questo giorno non vale come primo giorno del termine di preavviso, bensì solo il giorno successivo.

(4) Se l’ospite non libera la stanza entro le ore 10.00, l’albergatore è autorizzato a fattu-rare il prezzo della stanza per un ulteriore giorno.

(5) L’albergatore è autorizzato a risolvere con effetto immediato il contratto alberghiero, quando l’ospite

a) Fa un uso estremamente svantaggioso dei locali oppure con il suo comportamento sconsiderato, indecente e negligente disturba il soggiorno dei restanti ospiti oppure nei confronti dell’albergatore e del suo personale oppure di una persona che vive nella struttura alberghiera si rende colpevole di un agire sanzionabile contro la proprietà, la morale o la sicurezza;

b) Viene colpito da una malattia infettiva oppure che si protrae oltre la durata del sog-giorno oppure è bisogno di;

c) Non paga la fattura presentatagli entro un termine accettabile.

(6) Quando il perfezionamento del contratto è impossibilitato da un evento di forza mag-giore, il contratto viene sciolto.

L’albergatore è comunque tenuto a restituire percentualmente il corrispettivo già percepi-to, in modo che non consegua alcun profitto da tale evenienza (§ 1447 ABGB.)

 

§ 14 Malattia oppure morte dell’ospite presso la struttura alberghiera

(1) Se durante il suo soggiorno presso la struttura alberghiera l’ospite si ammala, l’albergatore ha il dovere di provvedere all’assistenza medica se questa è necessaria e se l’ospite non può farlo da sé.

(2) L’albergatore vanta il seguente diritto al rimborso delle spese nei confronti dell’ospite o, in caso di morte, nei confronti dei suoi successori:

a) Rimborso delle spese mediche non ancora saldate dall’ospite;

b) Per la necessaria disinfezione dei locali se così ordinato dal medico competente;

c) Rimborso in ogni caso della biancheria in generale, della biancheria da letto e dell’arredamento divenuti inutilizzabili, dietro consegna di questi oggetti ai successori, altrimenti per la disinfezione oppure pulizia di fondo di tutti questi oggetti;

d) Per il ripristino di pareti, oggetti d’arredamento, tappeti ecc. se questi si sono sporcati o danneggiati in seguito alla malattia o la morte;

e) Per la locazione della stanza se questa non ha potuto essere usata per determinati periodi (minimo tre, massimo sette giorni) in connessione con la malattia o la morte.

 

§ 16 Luogo adempimento e foro competente

(1) Luogo d’adempimento è il luogo in cui ha sede la struttura alberghiera.

 

(2) Per tutte le controversie derivanti dal contratto alberghiero viene pattuito il tribunale competente di fatto e di diritto per l’azienda alberghiera, a meno che:

a) L’ospite, in qualità di utente, abbia residenza o luogo d’occupazione nel territorio na-zionale; in questo caso, il foro competente pattuito è il foro della località indicata dall’ospite al momento dell’arrivo;

b) L’ospite, in qualità di utente, ha solo una località d’impiego nel territorio nazionale; in questo caso viene pattuita come foro competente questa località.

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